Il Curriculum Vitae

Il Curriculum Vitae

REDAZIONE DEL CURRICULUM VITAE

Il curriculum vitae è il primo strumento utilizzato da chi desidera entrare nel mondo del lavoro ed, allo stesso tempo, rappresenta l’unico mezzo a disposizione di chi, occupandosi di selezione del personale (o offrendo lavoro), è obbligato a scegliere e scartare individui prima ancora di conoscerli, anche se sommariamente, attraverso il fatidico colloquio.

Per queste ragioni è opportuno che il curriculum sia breve (possibilmente di una sola pagina) e che sia scritto in modo chiaro e puntuale: deve stimolare l’interesse del selezionatore senza fargli perdere tempo. E’ consigliato allegare sempre una lettera di presentazione, in modo da poter completare la descrizione del proprio profilo, concentrandosi sulle caratteristiche e sulle abilità più idonee all’azienda in questione.

COSA FARE

E’ opportuno scrivere il curriculum vitae in forma impersonale o in prima persona.

I fogli devono essere bianchi e in formato A4. Occorre sempre mettere prima il nome e poi il cognome. Evitare di mettere davanti al nome i titoli di studio, le onoreficenze e relative abbreviazioni. E’ preferibile dattiloscriverlo ma, nel caso in cui venga scritto a mano, deve sempre essere inviato in originale e mai fotocopiato. Caratteristiche indispensabilisono:
- completezza: toccare tutti gli aspetti della vostra professionalità e della vostra personalità;
- chiarezza: la struttura e le frasi devono essere impostate in modo schematico, lineare e preciso, poiché la lettura deve risultare semplice, immediata e di chiara comprensione;
- sintesi: un buon CV non deve mai essere prolisso.

COSA NON FARE

Non usare della carta colorata o caratteri supercreativi che possano distogliere da ciò che è scritto.

Non indirizzare il CV a qualcuno (sullo stesso foglio) ma scrivi una lettera di presentazione per accompagnarlo.

Non vendersi troppo: essere corretti e sinceri è fondamentale, le esagerazioni sono facilmente verificabili. Evitare gli allegati come fogli di congedo militare, piano di studi universitario, diplomi, referenze, in quanto è preferibile presentarli in sede di un eventuale colloquio con l’azienda.

I DATI DA INSERIRE:

Dati Anagrafici

Cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo, numero di telefono (anche portatile) stato civile, per gli uomini posizione nei confronti della leva, cittadinanza se diversa dal paese in cui ha sede l’azienda.

Titoli di Studio

Generalmente l’elenco dei titoli conseguiti è posto in ordine anticronologico (si deve valutare anche l’importanza dei titoli di studio conciliandola con l’ordine anticronologico: dottorato di ricerca, master, laurea, diploma di maturità, attestato di abilitazione professionale).

Per il diploma di laurea è consigliabile specificare anche la votazione ottenuta e il titolo della tesi se attinente alla richiesta dell’azienda. Votazione ed istituto sono da indicare anche per dottorati, master e simili. Corsi, tirocinii, seminari, sono da indicare in questa parte del curriculum vitae solo se sono attinenti alla figura per cui ci si candida, altrimenti andranno sotto la denominazione “altre informazioni”.

Esperienze Professionali

Si suggerisce anche in questa parte di seguire l’ordine anticronologico, cioè partendo dall’ultima ottenuta; inoltre è consigliabile menzionare quelle esperienze che hanno attinenza con la figura richiesta. Se non si è maturata alcuna esperienza, non inserire questo paragrafo. Per ogni posizione che si ricopre o che si è ricoperta indicare le mansioni, l’area di responsabilità il nome dell’azienda, la città e il periodo.

Conoscenze Informatiche

Indicare i programmi applicativi e di navigazione conosciuti.

Lingue Conosciute

Vanno indicate secondo l’ordine decrescente di padronanza indicando il grado di dominio nella forma scritta, letta, parlata, considerando che:
- madrelingua: indica il pieno dominio della lingua letta, scritta e parlata;
- ottimo: indica la capacità di conversare di qualunque argomento e di scrivere e leggere senza difficoltà e senza errori;
- buono: indica la capacità di leggere testi di una certa complessità, di sostenere una conversazione, di scrivere con l’aiuto di un dizionario;
- discreto: indica una sufficiente capacità di esprimersi e di capire un interlocutore, oltre che di comprendere i testi più semplici;
- scolastico: indica la conoscenza dei rudimenti della lingua, che permettono una comprensione e una capacità di spiegarsi a livello elementare;

Disponibilità

Indicare la propria disponibilità ad eventuali trasferte, trasferimenti, part-time, etc.

Altre Informazioni
In questo paragrafo vanno menzionate le informazioni meno rilevanti per la candidatura: volontariato, stage, aspirazioni, hobby.

Data

Firma

Nb: Alla fine del curriculum è necessario indicare che “Si autorizza il trattamento dei dati personali in conformità alla legge n. 675/96”.

QUANDO PRESENTARE IL CURRICULUM VITAE

Le occasioni per presentare il proprio Curriculum Vitae sono:
- l’autocandidatura spontanea;
- la risposta ad un’inserzione pubblicata su un giornale o la risposta ad un annuncio di ricerca lavoro su un sito apposito aziendale;
- in occasione di un colloquio.

LA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO

La lettera di accompagnamento completa il curriculum, chiarendone alcuni aspetti fondamentali.
Lo stile è molto importante: evitare errori di ortografia od altre imperfezioni. Il testo deve essere sintetico (a meno che si scriva all’estero: in particolare se vi rivolgete a un’azienda con sede nei paesi di lingua tedesca allungate leggermente il testo, soprattutto per chiarire le ragioni della candidatura) ed organizzato secondo uno schema che indichi chiaramente a chi ci si rivolge, perché ci si candida ed, nfine, che cosa rende particolarmente interessante la propria candidatura.

 
 
 
 
 

Articoli

 

Ti Piace vetrine